| Dalla tracciabilità del farmaco ad un ampio progetto culturale di sanità pubblica
Il Progetto Tracciabilità del Farmaco si propone di istituire una banca dati centrale, finalizzata a monitorare le confezioni dei medicinali all’interno del sistema distributivo. In questi termini, il progetto potrebbe apparire come un’attività di tipo prettamente tecnico, di interesse solo statistico e burocratico. In realtà, il progetto ha un respiro ben più ampio, si colloca nell’ambito dell’applicazione delle normative comunitarie e comprende aspetti e obiettivi di grande interesse per la sanità pubblica. |
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Le Faq (Frequently asked questions) pubblicate in questa sezione sono la sintesi delle numerose richieste di informazioni e chiarimenti formulate dagli operatori interessati al progetto. Per facilitare questo scambio di informazioni è stata attivata un'apposita casella di posta elettronica a cui inviare specifiche richieste. Le risposte saranno esclusivamente pubblicate on line, sotto forma di FAQ, in questa sezione a cura del nucleo operativo |
Tracer nasce per soddisfare le nuove esigenze di controllo dell’Industria Farmaceutica dovute all’utilizzo dei nuovi bollini a numerazione progressiva.
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Il bollino farmaceutico è quindi caratterizzato da un codice a barre che identifica il prodotto, (AIC - code 32 ) ed un altro codice che identifica la confezione del medicinale, (Progressivo - 2/5 interleaved ).
Tracciare la produzione comporta quindi la necessità di rendere disponibili, al sistema di gestione, le informazioni contenute nel bollino utilizzando dei dispositivi capaci di adattarsi alle molteplici possibilità di applicazione e di fornire la sicurezza, la ripetitività e l’elevato livello qualitativo necessari.
I lettori utilizzati, oltre alla semplice lettura dovranno anche eseguire una verifica sulla qualità di stampa del codice riportato sul bollino per assicurare la successiva elaborazione dei dati da parte di tutte le strutture coinvolte nella distribuzione e vendita del farmaco.
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